RTB Cremona radica sul territorio cremonese l’esperienza promossa dal 2019 da RETABLO ETS attraverso la propria sede operativa locale ed il progetto Dreamaturgy Zone, di cui Acrobatiche Poetiche era la parte prioritaria sul piano locale.
Così RETABLO raccontava il progetto: “Dreamaturgy Zone è un progetto curatoriale permanente, multidisciplinare e multilocalizzato, articolato cioè su più territori. Da un lato promuove lo sviluppo di prototipi teatrali e performativi specifici per ogni realtà di riferimento; dall’altro si configura come una rete di luoghi e di unità drammaturgiche interconnesse, accomunate dalla medesima visione di una ri-fertilizzazione del terreno sociale attraverso l’attivismo culturale peculiare delle performing e delle media arts. Produzioni, rassegne, laboratori, creazioni intermediali caratterizzate dalla fusione capillare di diversi linguaggi artistici, segnano la cifra di una nuova fluidità, nemica di ogni categorizzazione…”
RTB persegue la stessa linea, rafforzando il concetto di Rete e quello di Promozione.
Acrobatiche Poetiche nasce dall’esigenza di creare uno spazio dedicato al teatro di ricerca e innovazione, che trova spesso difficoltà a emergere nei grandi circuiti commerciali.
È articolata attorno a spettacoli che indagano nuovi linguaggi e stili drammaturgici, permettendo alle compagnie professionali di confrontarsi con il pubblico in un contesto orientato alla sperimentazione artistica.
Dieci titoli selezionati a livello nazionale, con repliche settimanali che contribuiscono alla continuità culturale e alla fidelizzazione del pubblico; una serie di eventi e laboratori per studenti, incentrati su tematiche sociali rilevanti e linguaggi innovativi. Con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e la partecipazione giovanile.
Si cerca così di consolidare un Circuito per il Teatro di Ricerca e Innovazione, offrendo alle compagnie uno spazio per mettere alla prova i propri lavori in un ambiente che favorisca la sperimentazione e l’interazione con il pubblico e, al tempo stesso, connettere luoghi e comunità in un’unica rete teatrale, attraverso il coinvolgimento di una serie di teatri della provincia cremonese. Una Rete che permette di raggiungere piccole comunità solitamente escluse dall’offerta culturale tradizionale, garantendo la diffusione di eventi culturali in aree lontane dai principali centri urbani.
Perché Acrobatiche Poetiche contiene nel titolo il prospetto di una programmazione in grado di sporgersi oltre il baricentro della comfort zone dei palinsesti dei teatri istituzionali verso equilibri più azzardati, ad alto coefficiente di rischio culturale.
La nostra squadra lavora per portare il teatro vicino alle persone
Ogni progetto prende forma attraverso competenze diverse: direzione artistica, comunicazione, organizzazione, tecnica, grafica e cura delle informazioni per il pubblico. Un lavoro condiviso che costruisce relazioni tra artisti, pubblici, scuole, luoghi e comunità.

Alceste Ferrati
Direzione Artistica e Organizzativa
È l’anima e la visione del progetto: sceglie gli spettacoli, incontra le compagnie e crea il filo che unisce il palcoscenico ai luoghi e alle persone.

Melania Manzoni
Comunicazione e Social
Cerca le parole per raccontare ciò che accade intorno allo spettacolo e avvicinare il teatro alle persone, anche quando il sipario è chiuso. È il punto di riferimento per Spino d’Adda.

Valery Agosta
Social Media e Fotografia
Traduce ogni contenuto in immagini capaci di emozionare e di incontrare nuove comunità. Segue Acrobatiche Poetiche per Rivarolo del Re, Ostiniano Torre de Picenardi.

Saul Paloschi
Tecnico
Si prende cura di ciò che sta dietro le quinte. Prepara gli spazi, accompagna gli spettacoli e fa in modo che ogni elemento sia pronto quando il pubblico entra e la scena comincia.

Beatrice Comincini
Sito Web
Monta e aggiorna il sito, trasformando la stagione in uno spazio semplice da attraversare.

Angie Russo
Visual e Grafica
Crea identità grafica e mette insieme parole, immagini e significati.
